meglio tardi che mai. i vincitori del contest foi11.

Ecco qua sopra il comunicato di frontiers of interaction, con l’annuncio dei vincitori del contest.

Davide Limido ha vinto il primo premio: 1 VIP Pass, che include l’accesso all’intera conferenza Frontiers e al VIP lunch del 20 giugno e offre l’opportunità di vivere in prima persona l’unico momento in Italia dove creatività e innovazione si incontrano per creare conoscenza, dialogo e nuove idee.

Il secondo classificato,  Alejandro Rodriguez, ha vinto 1 Pass per i workshop e la conferenza.

Il comunicato è stato diffuso da qualche giorno su advexpress e su youmark.

Ci vediamo a Firenze il 20 e il 21 giugno!

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Foursquare Day, la prima italiana: si festeggia a Milano e Bologna il 16 aprile.

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Il Foursquare Day è nato l’anno scorso a Tampa in Florida da alcuni utenti in maniera spontanea. Quest’anno Foursquare ha deciso di rendere ufficiale il giorno 16 Aprile (4/42: il  quarto mese dell’anno, il quarto giorno al quadrato – 4 squared) come la data in cui si celebra il Foursquare Day e di festeggiarlo assieme alle sue community con tanto di badge dedicato e di gadget per gli eventi certificati.

Per chi ha sentito parlare di Foursquare distrattamente questo non gli dirà nulla, ma per i pionieri che hanno incominciato a sperimentare e a usarlo tutti i giorni e si sono intossicati è giunto il momento di festeggiare alla grande: il Foursquare Day quest’anno si terrà anche a Bologna e Milano.
Milano è già la terza città al mondo per numero di partecipanti previsti ed un bel segnale di interesse verso l’applicazione in una penisola che a volte sembra poco sveglia ma che è comunque ben attrezzata in fatto di smartphone.

La partecipazione di Bologna è riservata a 50 persone (le informazioni qui) mentre è apertissima quella di Milano.
A partire dalle 19, in Via Tortona 37, presso il Tweet Bar di Y&R, gli 4squared e chiunque ne voglia sapere di più è invitato a partecipare (potete pre-registrarvi qui), per una birra in compagnia a parlare di di geolocalizzazione, di location-based, di community, app, mobile e sn, e delle loro applicazioni in advertising, ma soprattutto per conoscere di più Foursquare, un social network che, con una crescita del 3200% nel 2010, ha ora 8 milioni di appassionati nel mondo.

L’ADCI che patrocina l’evento continuando a subire il fascino delle nuove tecnologie, invita tutti i soci sabato 16 aprile per un check-in in via Tortona 37 a Milano.

In attesa di fare check-in alla sede del Club, alle Giurie o alla prossima assemblea, ci vediamo là?


A Bologna il 4SQDay è organizzato dall’Osservatorio Foursquare Italia, Mimulus e we are social.
A Milano da Y&R Brands, Hagakure e Ambito5.

Frontiers 2011 e ADCI: il brief

Ecco il brief arrivato caldo caldo da Frontiers e da ADCI per il FOI2011 Design Contest, il concorso di graphic design che invita a disegnare la T-shirt e il Badge dell’evento. Tutte le informazioni le trovate in questo post.

Brand
Frontiers of Interaction (FOI) è la conferenza più autorevole e cool dedicata all’innovazione in Italia. E’ un mix di worskhop, seminari, talk, interviste, performance artistiche video e musicali. Un luogo in cui persone e idee si incontrano e diffondono, un crocevia di pensieri ed azioni concrete per realizzarle, in direzione futuro.

T-shirt
Non un semplice gadget, la t-shirt sarà un capo di abbiagliamento da indossare la notte per ispirare sogni avanguardistici o ad un aperitivo sui Navigli. Un segno di riconoscimento di una tribù esclusiva, una tribù che fa e guida l’innovazione. Una tribù eterogenea: studenti e ricercatori universitari, designer, aziende, imprese, creativi, trend-setter, innovatori, gente che pensa e che fa.
Futuro, innovazione, disruptive, avanguardia sono le parole chiave di Frontiers of Interaction.

Badge
Anche il badge non è un semplice documento di riconoscimento. E’ un oggetto che vogliamo che le persone indossino senza imbarazzo durante la conferenza e tengano poi in casa, come molti hanno fatto per il badge dell’edizione 2010 (pic). Deve essere atipico, un vero oggetto di design.
Nome, cognome, azienda e twitter account del partecipante devono avere adeguata visibilità, sono gli elementi identificativi da cui partono poi le relazioni fra le persone.
le keyword: vale quanto detto per la t-shirt.

Come riferimenti visivi e per vedere cosa è stato fatto in passato, rimando al sito: http://frontiersofinteraction.com//

COME PARTECIPARE?
Progettare, inventare e disegnare badge e t-shirt, riassumere tutto in due tavole: una per il badge e una per la t-shirt e inviarle via mail a info@adci.it e a ajnachackra@gmail.com in formato Pdf.

Nell’email inserite anche i dati per essere ricontattati. Se sarete i vincitori vi sarà richiesto di fornire un esecutivo adatto alla stampa/realizzazione del badge e/o della T-Shirt. Tenetene conto :-).

Premi
L’idea scelta e realizzata (sia come Tshirt sia come badge) avrà in premio 1 VIP Pass (che include l’accesso all’intera conferenza Frontiers e al VIP lunch del 17 Giugno).
I secondi classificati riceveranno 2 Pass per i workshop + le conferenze.

Manifesto Deontologico ADCI: le reazioni in rete e stampa online

Affari Italiani 4 aprile 2011 “Donne e pubblicità/ L’Art Director’s Club Italiano presenta a Roma il Manifesto deontologico per promuovere un cambiamento positivo nella comunicazione”

Donald Draper Bad Avenue 4 aprile 2011 “Manifesto Deontologico ADCI.”

Youmark 4 aprile 2011 “Ecco il manifesto ADCI per una pubblicità etica. Al via una campagna di sensibilizzazione.”

Giovanna Cosenza Disambiguando 4 aprile 2011 “Il Manifesto Deontologico di alcuni pubblicitari.”

Creatività italiana 4 aprile 2011 “Presentazione del Manifesto deontologico ADCI.”

Mediakey 4 aprile 2011 “Il Manifesto Deontologico ADCI”

Comunicavanelli 4 aprile 2011 “L’immagine della donna e il codice deontologico ADCI-Intervista ai redattori”

Nicoblog 4 aprile 2011 “ADCI e il manifesto deontologico”

Creativo per caso 4 aprile 2011 “Manifesto Deontologico ADCI e intervista a Massimo Guastini e Annamaria Testa”

Queste sono le prime reazioni in rete alla presentazione del Manifesto Deontologico ADCI (qui altre info e il link per scaricarlo). Chi ha altri link e segnalazioni è pregato di farlo indicandolo nell’area dei commenti.

Il Manifesto Deontologico ADCI: la sintesi di 25 anni di buon lavoro, e le linee guida per un lavoro migliore nel futuro.

Lunedì 4 aprile 2011 verrà presentato al Consumers Forum, come già anticipato qui, il Manifesto Deontologico dell’Art Directors Club Italiano. La presentazione avrà luogo nell’ambito del Convegno “Il consumo dell’immagine della donna” a cui interverranno, tra gli altri, Emma Bonino (Senato), Linda Laura Sabbadini (Istat), Vincenzo Giuggino (IAP), Teresa Petrangolini (Cittadinanzattiva), Rosario Trefiletti (Federconsumatori), Cristina Molinari (Pari o Dispare). E’ stata invitata il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna.

Massimo Guastini e Annamaria Testa, presenti per l’Art Directors Club Italiano, illustreranno i contenuti del Manifesto Deontologico che riassume i valori della pubblicità corretta secondo l’Art Directors Club Italiano, come viene dimostrato anche dalla migliore pubblicità italiana premiata nei 25 anni di attività del Club.

Il manifesto è stato scritto da Pasquale Barbella, Massimo Guastini, Maurizio Ratti e Annamaria Testa (in ordine alfabetico), e visto dai Past President ADCI Fritz Tschirren, Gavino Sanna, Aldo Biasi, Franco Moretti, Milka Pogliani, Lele Panzeri, Maurizio Sala, Marco Cremona.

Il Manifesto è scaricabile qui in formato PDF: Manifesto_Deontologico_Adci_ITA

Qualche gluteo in meno e qualche idea in più?

Il mitico Pasquale Barbella, in un one-liner nella mailing list dell’ADCI, ci regala il link a questo articolo de La Ventisettesima Ora del Corriere della Sera che voglio condividere con voi.
L’attuale Consiglio, approvando totalmente il Programma di Massimo Guastini e con le azioni successive, si è dato parecchio da fare su questo tema e lo leggete anche in questo blog.

Mi piace l’iniziativa delle ragazze di Non chiederci la parola, casa di produzione video che ha come obiettivo raccontare il mondo attraverso gli occhi delle donne con autenticità, ironia e leggerezza.

Mi piace che non vogliano accontentarsi del trucco anni ’80 insegnato nelle scuole di pubblicità: «Se non avete idee, mettete una donna o un bambino» e visto che “a mettere freno sui bambini ci ha pensato qualche legge”, come dicono nell’articolo, a mettere freno all’abuso del corpo della donna in pubblicità mica dovrà pensarci solo Massimo e il Consiglio ADCI?

Il link al sito delle ragazze è qui.

Annamaria Testa rientra nell’ADCI

Annamaria Testa è rientrata nell’ ADCI Art Directors Club Italiano. Qui il suo sito personale e il suo lavoro in pubblicità. Annamaria Testa è stata co-autrice di alcune delle campagne pubblicitarie di maggior risonanza degli anni ottanta e novanta. Dal 1988 è giornalista e si occupa anche di comunicazione politica ed è giustamente considerata uno dei grandi nomi del copywriting italiano.